Inserito da: brigantedelsud | Novembre 9, 2009

Maltese e Verrecchia fanno i controlli

I vigili urbani Maltese e Verrecchia operano controlli metodici su chi butta l’immondizia al di fuori dei cassonetti, e riescono a scovare chi sporca la città di Gaeta con metodicità. Questo è successo a ferragosto del 2009

Inserito da: brigantedelsud | Novembre 4, 2009

Grazie America

Gli americani stanno facendo ciò che avrebbe dovuto fare il governo italiano E-mail Scritto da Partito del Sud .Gaeta 4 novembre 2009 -

Gli americani stanno dando una mano alla nostra città, ieri mattina dieci militari della nave statunitense Mount Whitney hanno cominciato a ripulire i bastioni della cinta muraria… …di terra che, da 148 anni, sono nel più completo abbandono. Il governo Prodi, nel 1999 ha messo a disposizione della regione Piemonte ben mille miliardi per riattare i siti savoiardi, allora era presidente della Rapubblica Azelio Ciampi. Il governo Berlusconi, con Tremonti, aveva messo in vendita i nostri. Oggi ha a disposizione 150 milioni di euro per i festeggiamenti dei 150 anni dell’invasione assassina dell’ex regno delle Due Sicilie, assalito a tradimento e senza dichiarazione di guerra, da uno stato monarchico, ateo, massonico in tutte le sue forme.L’anima di quella operazione è stato il conte Camillo Benso di Cavour, vero artefice del crimine e del genocidio che c’è stato nel Sud. I morti ammontarono ad oltre un milione, quasi tutti contadini che si erano opposti a tale invasione. Furono chiamati briganti, ma erano eroi. Imbracciarono le armi, andarono sulle montagne degli appennini, e per oltre dieci anni combatterono gli invasori di lingua francese. Furono tutti fucilati, impiccati, o portati nel lager di Fenestrele e San Maurizio o fatti morire di fame e di freddo. Nel 1860 Gaeta subì un assedio tremendo, 160 mila bombe causarono la morte di quasi cinquemila persone,tra civili e militari, la città fu rasa al suolo, i danni ammontarono a circa 2.047.752 ( milioni di lire del tempo, equivalenti a circa 270 milioni di euro di oggi), anche se riconosciuti dai Savoia, anche se chiesti dalle nostre amministrazioni comunali, non ci sono stati mai dati. Noi del partito del Sud li pretendiamo. Si denuncino gli eredi dei Savoia. Fu un crimine contro l’umanità quella invasione, fu un crimine di guerra l’assedio di Gaeta.Destra e sinistra sembrano d’accordo nel festeggiare quel genocidio, eccezion fatta per qualcuno. Non ci fu unità del territorio, vi fu conquista, vi fu desertificazione del Sud: emigrarono circa 30 milioni di meridionali, una emigrazione biblica che nemmeno gli ebrei hanno subito nel corso dei secoli, vi fu pulizia etnica, e non capiamo perchè i governi di destra e di sinistra, vogliano innalzare ai fasti una monarchia tra le più criminali apparse sulla faccia della terra. In Francia non festeggiano Luigi XVI, nè festeggiano Maria Antonietta. Il 14 luglio di ogni anno in Francia si festeggia la presa della Bastiglia, si festeggia la morte della Monarchia, e nessuna piazza francese porta i nomi dei monarchi ghigliottinati. In Italia vi sono ancora leggi fasciste e savoiarde, piazze e strade intitolate a quella genìa di assassini, ladri, pedofili, puttanieri e criminali di guerra.Diciamo ai sindaci del Sud di cancellare quei nomi dalle nostra strade e dalle nostre piazze. Gli Stati Uniti d’America hanno dato ai 30 milioni di meridionali emigrati una casa, una terra e un lavoro. Noi siamo grati a quel popolo, li ringrazieremo per l’eternità, e quando Mussolini, stampella dei Savoia, avendo chiamato i veri italici a difendere la patria, nell’ora della pugna, se li vide arrivare in Sicilia, a Salerno e ad Anzio. Tutti figli di meridionali diasporati in America dai Savoia. Arrivarono ( eccome!) gli italici, e Sciaboletta fuggì, come si conviene ad un re Savoia. Un altro re, Francesco II,resistette da eroe sugli spalti di Gaeta.Forse nessuno ha capito la sottigliezza politica del nostro assessore brigante, ma noi lo conoscoiamo bene, con questa operazione ha voluto dare un monito all’Italia intera, al nostro governo, ai partiti di destra e di sinistra, che si dicono difensori della Patria. antonio ciano.jpgA morire- dice Ciano- sono sempre i meridionali, ieri come oggi, nessun figlio dei nostri deputati sta in Afganisthan, eppure cantano a squarciagola “Fratelli d’Italia”, tutti indistintamente. Il consiglio comunale di Gaeta, il 6 dicembre del 2008 ha chiesto al governo la restituzione dei beni demaniali, la restituzione di ciò che i barbari piemontesi ci rubarono, abbiamo chiesto al Governo dei fondi, dovevano servire a riattare le mura della fortezza, ad illuminare le buche profonde delle cannonate di Cialdini, cannonate che fanno ancora male perchè provocarono la morte economica della nostra città, stiamo ancora spettando, nel frattempo, per ripulire quelle mura, abbiamo chiamato in aiuto i nostri fratelli americani, hanno risposto alla grande. Grazie America, Grazie comandante Thomas,grazie Presidente Obama, Berlusconi è indaffarato con i suoi problemi personali.Faremo vedere al mondo ciò che avvenne  nel 1860-61, i danni che causarono al sud gli infami invasori, con mostre, video, fotografie, stampe,libri,film,documentari. Faremo vedere agli italiani, come trattavano i nostri militari nel primo lager d’Italia, chiusi in celle anguste, due metri di lunghezza per 1,50 di larghezza,senza finestre al buio completo, con tavolacci di legno;mostreremo al mondo il famoso carcere di Gaeta, faremo risuonare il famoso epiteto “Ti mando a Gaeta” a loro vergogna.Gli Spaltoni stanno a pochi metri dal centro di Gaeta, poco al di sopra dell’ufficio postale centrale, a pochi metri da Piazza XIX Maggio. Possibile che nessun amministratore di destra o di sinistra si sia mai accorto del degrado posto in essere da anni di abbandono? Gli americani vi hanno trovato frigoriferi, cucine, ferraglia varia, immondizia, porcherie varie, persino lo scheletro osseo di un cavallo.I soloni dei festeggiamenti unitari devono sapere che Gaeta è stata testimone di un evento eccezionale nel 1860-61 e non ha ricevuto nessun aiuto dal Governo repubblicano, mentre un comitato sta distribuendo soldi a città che niente c’entrano con le infamie dei savoia, nè sono stati dati soldi a Civitelle del Tronto, a Pontelandolfo, a Casalduni, a Vieste, ad Ariano Irpino, a Montecillone, a Scurcola Marsicana, a Pizzoli, a San Vittorino, a Castellammare di Stabia, a Nola e alle altre cento città del sud eccidiate e massacrate. Sappiano queste cose i vari Mario Cervi e gli Ernesti Galli della Loggia.

Inserito da: brigantedelsud | Ottobre 25, 2009

LE IPOCRISIE DEI NOSTRI DEPUTATI E DEI NOSTRI GOVERNANTI

Ecco come i nostri politici tengono alla famiglia, anzi alle famiglie. Loro ne hanno davvero tante.

Il Governatore della Regione Lazio si è autosospeso a causa della vicenda sessuale che lo ha visato protagonista. ma è stata violata la sua Privacy da quattro carabinieri. La vera cosa grave è questa, non quella sessuale.Noi, rispettiamo il suo dolore, gli siamo vicini, capiamo le debolezze umane, capiamo il dolore che prova, il dolore della sua famiglia, quello dei suoi elettori, perchè politicamente è stato un grande governatore, ha dato l’anima alla sua Regione.Chi di noi è senza peccato scagli la prima pietra. Siamo tutti peccatori, ma da ipocriti non lo ammettiamo, tutti vorrebbero avere amanti, molti vorrebbero trasgredire, molti lo fanno, altri non ci riescono.Cavour era un puttaniere, era aduso frequentare i bordelli parigini, e secondo il suo agente segreto Filippo Curletti, lo statista piemontese era anche un pedofilo. Il Curletti, per conto del primo ministro piemontese, adescava e rapiva giovani fanciulle minorenni, le portava nella villa di Moncalieri, e aiutato dal Generale Sant Front che imbracava la vittima per farla violentare dal grande primo ministro. Vittorio Emanuele II,Il puttaniere[1] Vittorio Emanuele II, era padre di molti “figli illegittimi, avuti da varie donne … in particolare la Chiesa gli rimproverava la relazione con la figlia di un sottufficiale dell’Esercito, Rosina Vercellana …” definita dal Pontefice “… donna volgare e disonesta” ma si fotteva pure  la moglie del criminale di guerra ungherese Istvan  Turr fatto generale dal Garibaldi e diventato spia agli ordini del Savoia  per meriti “di corna”,  la moglie di un altro agente segreto, il cavalier Enrico Blusa e “…amava parlare di battaglie e di stragi con un linguaggio da bassa macelleria come se gli piacesse l’idea di un campo di battaglia ridotto a carnaio …” e di “ … non provare alcun dolore per i caduti in guerra …”.

Sia il Vittorione che Cavour se la spassavano anche con la contessa di Castiglione  della quale il re savoiardo teneva una foto oscena a grandezza naturale in una cassapanca:”…la contessa di Castiglione che, in passato, aveva frequentato il suo letto, quello di Cavour e una dozzina d’altri in case diverse…”. (Lorenzo Del Boca, Maledetti Savoia, Edizioni Piemme SpA, Casale Monferrato, 1998, pag. 248)

Ecco chi il destino aveva preposto a governare l’Italia! Una dinastia di puttanieri e di analfabeti che non conoscevano nemmeno la lingua italiana. La lingua parlata dal Savoia Vittorio Emanuele era il francese perché lui era francese, come francese era  la lingua di corte e come ci fa sapere Denis M. Smith a pag. 32 del citato libro: “Odiava parlare italiano … i dialetti meridionali gli erano incomprensibili”.

Mussolini era considerato un vero Macho, consumò la moglie di corna, la povera Rachele, moglie del dittatore fascista, dovrebbe essere santificata. Mussolini ebbe 404 amanti, e visto che era un toro, chissà!!!morì fuggendo, fu trovato vestito da tedesco su un camion della Wermacht, stava fuggendo verso la Svizzera, e pare, sia stato fucilato dagli inglesi e non dai partigiani italiani. Comunque morì accanto alla sua ultima amante, Clara Petacci, donna sposata. Recentemente Berlusconi si è fatto beccare con Escort, così si chiamano oggi le donne di vita, dai costumi facili. Nel sud, dove sono più ruvidi i dialetti, le chiamano “Zoccole o puttane, in siciliano “Bottane”. Ebbene, il primo ministro italiano, una volta scoperto, non ha sentito il dovere di dimettersi,forse vuole imitare il massone Cavour, fratelo di setta massonica, primi ministri entrambi.Nè hanno sentito il dovere di dimettersi i deputati appresso elencati. Questi personaggi, ritenuti ipocriti da gran parte degli italiani, sono tutti PER LA FAMIGLIA, tutti cattolici praticanti. Il papa dovrebbe scomunicarli. Invece alle eleioni si rpesentano imperturbabili, e vengono regolarmette rieletti. In Italia vige la dittatura democratica, si fanno eleggere con leggi ad hoc. L’ultima legge elettorale, è stata chiamata PORCELLUM, una vera porcata. Nel Sud la pratica dei tradimenti è sempre esistita, e cposì nell’antica Roma. I romani, da sempre, sono un popolo libertino, le cui radici affondano nella Magna Grecia e nella Grecia antica, dove si cotruivano templi ad Eros, ad Afrodite, considerata Dea dell’amore, o a Lesbo, Dea delle lesbiche e delle Transessuali. Insomma la pratica omosessuale era rispettata e suffragata dai più. Berlusconi, Casini, Fini e gli altri cattolici che troverete nell’elenco, che usano fare il baciamani ai vescovi per ottenere voti dalla Chiesa, siedono tutti sugli scranni più alti di questa repubblica offesa. Nessuno di loro ha sentito il dovere di dimettersi. Dovrebbero presentarsi solo davanti a Dio per le loro porcate, perchè abbandonare la famiglia è una porcata più grave che andare da una Escort, da un  Trans, o con un Gay. Questo ce lo ha insegnato la civiltà greca e romana a cui attingono tutti coloro che abbiamo nominato.Il Governatore del Lazio, Piero Marrazzo, ha avuto le palle di autosospendersi,e qualche criticone del centro destra, non tutti per la veriutà,anzichè apprezzare il gesto, buttano ancora benzina sul fuoco. Chidessero ai loro amici di cordata di fare la stessa cosa. Anzi, per noi del Partito del Sud, che veniamo dalla Magna Grecia, e che siamo adusi a “comprendere” tutti LAICAMENTE,diciamo semplicemente:JATEVENNE A F.C., LE VOSTRE MOGLI VI HANNO MALEDETTI PER SEMPRE.


[1] (pp. 20-21 – “I Savoia Re d’Italia” Denis M. Smith)

Come sono bravi i nostri cari Onorevoli a salvaguardare la famiglia intesa come istituzione e come luogo sacro dove il fine ultimo è la procreazione. Loro si che ci tengono. Ci tengono così tanto che spesso se ne fanno tantissime di famiglie. E i loro pargoletti? Che fine fanno?
Ecco uno spassoso elenco di tutti i POLITICI DIVORZIATI O SEPARATI

Silvio Berlusconi (FI): divorziato con figli e risposato
Umberto Bossi (Lega Nord): divorziato e risposato
Roberto Calderoli (Lega Nord): Sposato con rito celtico,divorziato 2 volte ora convivente
Pierferdinando Casini (UDC): divorziato dal tribunale della Sacra Rota con figli si risposa con Azzurra
Marco Follini (Italia di Mezzo ex UDC): divorziato
Giuseppe Drago (UDC): divorziato
Erminia Mazzonì (UDC): sposata con un divorziato
Gianfranco Fini (AN): sposato con una divorziata, divorziato e figlia con cinvivente
Ignazio La Russa (AN): avvocato divorzista, divorziato e convivente. L’en plain
Altero Matteoli (AN): divorziato e risposato
Mario Baldassarri (AN): divorziato e risposato
Ugo Martinat (AN): convivente
Daniela Santanchè (AN): primo matrimonio annullato, ora convivente
Gianni Alemanno (AN): sposato, separato, redento
Elio Vito (FI): divorziato
Antonio Leone (FI): divorziato
Paolo Romani (FI): divorziato
Gaetano Pecorella (FI): divorziato, pluriconvivente
Pierferdinando Adornato (FI): divorziato
Elisabetta Gardini (FI): convivente con figli
Letizia Moratti (FI): sposata con un divorziato
Gabriella Carlucci (FI): divorziata, risposata
Franco Frattini (FI): divorziato con figlia, ora convivente
Paolo Guzzanti (FI): divorziato, con 6 figli
Gianfranco Miccichè (FI): divorziato, con 3 figli
Dorina Bianchi (ex UDC): divorziata ora convivente
Paolo Cirino Pomicino (Nuova DC): divorziato, ora convivente
Enrico Letta (Margherita): divorziato
Vittorio Sgarbi (Ex deputato): ha un figlio da una precedente relazione, ora convivente
Roberto Zaccaria (Ex Margherita): Separato, ha una nuova compagna Monica Guerritore ex moglie di Gabriele Lavia

RICORDO INOLTRE CHE :
La Camera dei Deputati e il Senato già riconoscono i diritti dei Parlamentari conviventi attraverso un regolamento interno che prevede, per esempio, l’estensione della previedenza integrativa al convivente del parlamentare. In breve ogni politico può lasciare al proprio partner la pensione di reversibilità, anche se tra di loro non sussiste nessun legame matrimoniale . E’ necessario un semplice stato di famiglia che dimostri almeno 2 anni di coabitazione.
VERGOGNA!

 

 

Inserito da: brigantedelsud | Ottobre 22, 2009

Convegno del Partito del Sud

Il Convegno nazionale del partito del Sud a Gaeta: “…autonomia completa al Sud”
Scritto da Partito del Sud
Gaeta 20 ottobre 2009 – Il convegno di Gaeta è finito. Sabato, affollato da delegazioni venute da tutta italia, si è svolta la lunga e interessante discussione politica con il confronto delle varie opinioni e l’analisi del momento politico particolarissimo che stiamo vivendo.

Domenica mattina i gruppi Meridionalisti si son visti solo per firmare un documento programmatico d’intesa. Oltre al Partito del Sud erano presenti:Sud Libero, Insorgenza, l’Altro Sud, Uniti per il Territorio, Sud indipendente, Alleanza per il Sud, Associazione Due Sicilie. Son arrivate adesioni da tutta Italia. I movimenti in questione sono per un’alternativa sistemica ai partiti che hanno sconquassato il Sud in questi 150 anni di vita dello Stato cosiddetto unitario, contestatissimo dai presenti.

Questi ragazzi vogliono per il Sud autonomia completa, visto i risultati che i partiti di destra e di sinistra hanno regalato al sud in questo periodo storico: Milioni di morti in guerre che non ci appartenevano, emigrazione biblica che ancora oggi continua senza soluzione di continuità. Vi sono stati interventi interessanti, come quello del Segretatio Nazionale Ciano che si è presentato dimissionario all’appuntamento ma acclamato ad alta voce dai presenti, acchè continui nella sua azione aggregativa delle varie espressioni del Sud, dalla Sicilia al Trentino Alto Adige, passando per i paesi europei e americani dai quali sono arrivate attestazioni di stima; Erasmo Vecchio, inventore dei “Comprasud” portatore di valori assoluti, Nando Dicè.

Andrea Balia, Peppe Quaranta, Corrado Saccone,Massimo Calabrese, Michele Iammella, Gianpiero Tiano dalla Calabria, Linda Cottone dalla Sicilia,Vittoria Mariani da Napoli,Carmine Colacino dalla Basilicata, Francesco Laricchia da Bari, Antonio Iannaccone da Mantova,Natale Cuccurese da Reggio Emilia, Enzo Riccio da Roma, Enrico Viciconte, Ferdinando Pannella e Giuseppe Lipari sempre da Roma, Giacomo Pontarelli dal Molise, Alessandro Romano dell’Associazione Culturale Neoborbonica, il Direttore della Rivista Due Sicilie nonchè Presidente della Nazionale di Calcio del Regno delle Due Sicilie Antonio Pagano, Pompeo De Chiara e tanti altri hanno dato vita ad un serrato confronto.

Dopo la lettura dei saluti inviati da Don Giuliano Lilli di Isernia, di John Napoli da New York e del Professore Giuseppe Maiello da Praga non è mancato l’apporto del Sindaco di Gaeta Antonio Raimondi che ha dato ai presenti il Benvenuto ai convegnisti nella città martire del Risorgimento. Particolarmente significativo inoltre il saluto portato personalmente dal promotore dell’Associazione “La Terra dei Fuochi” (www.laterradei fuochi.it) che ha portato la sua sconvolgente testimonianza al Convegno ed è stato lungamente applaudito. Oltre al Comprasud, già nato a Catania,stanno in germinazione società editrici, musicali, e forse in embrione compagnie assicurative, telefoniche e mediatiche. Il Sud deve riprendersi il mercato, diventato colonia di sfruttamento da parte del Nord.

Il Gruppo Sella, piemontese Doc, ha fatto le Banche del Sud? Il Mantovano Tremonti vuole rispondere con la Banca del Mezzogiorno. Tutte del Nord, un’altra truffa. I Partiti del Sud hanno detto in coro che se ne devono andare dal Sud. La colonia si sta ribellando.Colonia che ha ingrassato speculatori e mafiosi di tutti i tipi. Il Grido di Dolore del Sud si è levato forte da Gaeta, ci vorrà pazienza e tempo, ma il Sud vincerà. A Gaeta finì il Regno delle Due Sicilie e da Gaeta si sta incamminando il Sud verso la Libertà che gli è stata tolta dai piemontesi di ieri e dai lombardi di oggi che hanno accorpato tutta quella economia che dicono italiana, ma in realtà è solo Tosco padana.

A Gaeta si è deciso di andare da soli nelle elezioni di qualsiasi tipo, sia regionali che nazionali, ogni azione per il Sud è stata condivisa da chi, oggi, vuole presentarsi vergine all’appuntamento con la storia. I vari Movimenti nati nel Sud, amici e compari dei partiti che hanno dissanguato il meridione,non daranno nessuna spinta alla Questione Meridionale. Forse non hanno capito che i partiti confluiti a Gaeta detestano persino il Parlamento di Montecitorio, lì, si sono seduti i maggiori responsabili del massacro del Sud, sia umano che economico. Nascerà a Napoli un Parlamento dove i Partiti e i Movimenti del Sud si daranno appuntamento per decidere, con governi ombra e provvisori, la strada da seguire, per dare ridare al Sud la dignità perduta da 148 anni.

La nostra Repubblica non può festeggiare i massacri subiti da una parte d’Italia. In Francia, il 14 luglio di ogni anno si festeggia la repubblica e non la monarchia. Chi non sa queste cose non può far parte di questo Stato repubblicano, nato sulle ceneri di casa Savoia e del fascismo, dell’Italia del risorgimento. Morirono un milione di meridionali nel 1861, 87 mila partigiani nel 1943-45, tutti, indistintamente,contro casa Savoia.

Inserito da: brigantedelsud | Settembre 4, 2009

Il conflitto di interessi riguarda anche la sinistra

Gaeta – Anche l’Assessore Ciano risponde al Senatore Ranucci E-mail
Scritto da Antonio Ciano – Assessore al Demanio ed alle Politiche del Territorio

antonio ciano.jpgraffaele_ranucci.jpgGaeta 4 settembre 2009 – In riferimento alla dichiarazioni del Senatore Raffaele Ranucci, pubblicate ultimamente sulla stampa locale, in qualità di Assessore del Comune di Gaeta, vorrei esprimere, mio malgrado, alcune considerazioni riguardo a quanto espresso dal suddetto.


Innanzitutto è da ribadire che l’Amministrazione Comunale di Gaeta non si è mai permessa di intervenire circa le scelte effettuate dal Comune limitrofo di Formia, tantomeno ha dimostrato negli anni ingerenze pressanti nei confronti delle decisioni assunte dai suoi amministratori, anzi il nostro spirito democratico e la nostra visione comprensoriale della politica ha fatto in modo che ci si ponesse sempre in termini di rispetto e di collaborazione nei confronti di essi.


Infatti, ricordo al Senatore Ranucci, che fu proprio l’Amministrazione Raimondi, per la prima volta nell’area del Golfo, ad offrire la sua collaborazione all’Amministrazione Comunale di Formia allora diretta dal Sindaco Bartolomeo, ed è proprio grazie alla politica comprensoriale messa in atto da i due Sindaci che le città di Gaeta e Formia riuscirono ad ottenere dalla Regione Lazio il finanziamento di € 26.000.000 per il completamento del trasporto passeggeri della nuova metro leggera del Golfo. La collaborazione proseguì durante i restanti mesi con risultati proficui, in ultimo il catasto per la zona sud della Provincia. La collaborazione sta continuando ancora adesso, anche con un’Amministrazione di diverso colore, perché davvero consapevoli dell’importanza di una politica comprensoriale.


Ecco perché, Caro Senatore, non riesco davvero a comprendere la sua intromissione e la sua invadenza riguardo a temi già a sua tempo dibattuti e risolti tramite accordi scritti (precisamente il 01/06/2006). Ricordo, inoltre, al Senatore Ranucci che quanto afferma in relazione alla presenza degli allevamenti di miticoltura e di itticoltura all’interno del Golfo è del tutto falso, ossia che sono da ostacolo alle gare veliche, poiché proprio durante la scorsa settimana si sono svolti nella stessa rada addirittura i Campionati Italiani di Vela d’Altura (e il Senatore Ranucci è un ottimo velista e queste cose le sa bene). Quindi, che colpa possono avere i nostri impianti di itticoltura e di miticoltura se qualche avventato diportista non sa navigare all’interno di un golfo, in presenza di porti, e se poi si schianta alla luce del giorno e con tanto di segnali installati e visibili? È da aggiungere poi che il problema degli allevamenti di itticoltura e di miticoltura non è sicuramente nuovo, come lei afferma, infatti, non ha cinquant’anni, bensì molto di più.


E, semmai lei un giorno volesse degnarsi di visitare il nostro archivio storico e di visionare i suoi registri, si accorgerà che anche nei secoli passati la rada di Gaeta fu interessata da questo tipo di problematiche e da alcuni significativi contenziosi tra pescatori del Borgo di “Mola di Gaeta” e della città di Gaeta. Senatore Ranucci, conosco la sua onestà intellettuale e le sue capacità politiche, ma non vorrei che dietro queste affermazioni ci sia un disegno chiaro e preciso che potrebbe essere quello di far “tabula rasa” nel nostro Golfo (compreso l’uccisione del Porto Commerciale che serve all’intero territorio del basso Lazio) per meglio acconsentire la realizzazione di un progetto mostruoso, il quale potrebbe violentare il nostro paesaggio e rappresentare uno scempio di gran lunga più orribile delle quattro gabbiette amovibili che si trovano nel bel mezzo del nostro mare, ossia il nuovo porto turistico che lei sta per costruire, conosciuto come Porto Ranucci.


A questo punto sarei costretto a credere che il conflitto d’interessi non appartenga solo a Berlusconi, ma è parte consistente anche del  centro sinistra.

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