Inserito da: brigantedelsud | Giugno 26, 2009

Destra e sinistra sono solo indicazioni stradali

Dopo Gaeta è la volta di Aprilia.Cinque liste civiche al governo della città. Destra e sinistra anche lì, sono solo indicazioni stradali

Di Antonio Ciano

A Gaeta è successo due anni fa: due liste civiche batterono 11 partiti di sinistra e di destra. Nacque allora lo slogan “Destra e sinistra sono solo indicazioni stradali, votate per i rappresentanti della società civile, mandiamo a casa i mandanti dello sfascio italiano che rappresentano interessi di altre regioni”.

Gaeta era l’unica città in Italia, al di sopra dei 20 mila abitanti, ad essere governata da due liste ciche, di cui una meridionalista. Gaeta ha fatto lezione.
Ad Aprilia si è rinnovato il miracolo. Cinque liste civiche hanno battuto prima la sinistra e poi la destra di Cusani e Fazzone, proprio come a Gaeta due anni fa. Aprilia è la seconda città del Lazio per popolazione, ha una economia industriale ed agricola di primaria importanza e si è votato in anticipo perchè la giunta passata è affogata in Acqualatina e nell’intemperanza della destra.
La sinistra da queste parti è praticamente un vuoto a perdere, con un segretario del Pd dimissionario perchè incapace di quantificare la protesta. S
i pensa solo ai posti da coprire in accordo la la destra, ma questi ultimi occupano il potere ormai da 15 anni, e hanno consolidato una rete di clientes da utilizzare come gladiatori alle elezioni. Un sistema di potere intoccabile.
Si pensi ai 380 dipendenti di Acqualatina, società del Nord ( Questa è francese) con i suoi 380 impiegati tra i quali parenti, amici e compagni di provata fede, con paghe invidiabili e quasi intoccabili.
Domenico D’Alessio , Antonio Raimondi, avanti tutta, seguiranno altre realtà nel Lazio e in Italia.
Il partito del Sud, con il suo piccolo nucleo di rappresentanti, con Arianna D’Arpino, nostra candidata alle provinciali ha appoggiato le liste civiche, specie quando la Bencivenni affermò che Aprilia non doveva fare la fine di Gaeta ove vi è una giunta civica.
La gente non va più a votare, ha perso il contatto con la politica partitica. Non esistono più i partiti di un tempo, esistono i personaggi, i problemi non vengono più discussi dalla base, e la società civile viene estromessa.
Ecco perchè vincono le liste civiche. Destra e sinistra coprono interessi che non sono i nostri. La gente si sta accorgendo di essere stata colonizzata.
I supermercati della provincia? sono tutti di società padane ( coop, Outlet, Panorama, Standa, Upim, Conad ecc ecc). Chi sono gli azionistii delle varie Turbogas, delle banche, delle discariche? chi gestisce il MOF di Fondi?
Il nostro territorio è stato colonizzato e devastato dai partiti di destra e di sinistra che coprono gli interessi capitalistici del Nord.La Camorra non sta a guardare, se trova complicità tra i feudatari dei partiti si insinua nel territorio, lo gestisce creando un consenso artificiale.
Il primo nucleo mafioso si insediò proprio ad Aprila con Frank tre dita, poi si allargò in tutta la provincia. Dobbiamo respingere questo attacco mortale.
Fondi è una città operosa da sempre, i suoi abitanti sono stati sempre industriosi, la sua agricoltura opulenta. Oggi sembra essere strozzata da forze mafiose.
Lo ha appurato una commissione di accesso voluta dal Prefetto Frattasi, confermata da altri tre prefetti spediti nella città dal ministro degli interni Maroni. Si è votato per le provinciali e il Popolo delle libertà ha avuto colà un grosso consenso, ma quest’ultimo non va d’accordo con la mafia.
Il governo Berlusconi ha altri pensieri per la testa, Escort a parte, ma deve decidere, la malattia può diventare contagiosa.

Diciamo alla Bencivenni che a Gaeta, finalmente, qualcosa sta cambiando: Non più marciapiedi fatiscenti, finalmente giardini pubblici vivibili, con giochi per bambini che sono la gioia delle mamme, la invitiamo a farsi una passeggiata sul Lungomare di Serapo, sulla piazzetta di Monte Tortone, in Via degli Eucalipti. Siamo stati ad Aprilia in campagna elettorale, le strade erano piene di buche, sembravano vulcani, nè abbiamo notato giochi per bambini, villette sistemate. Siamo sicuri che D’Alessio penserà al benessere dei propri cittadini.A Gaeta son partiti i piani di zona, non si costruiva una casa da 20 anni.
A gennaio saranno consegnati i primi appartamenti ai cooperatori del luogo. Per andare da Aprilia a Gaeta ci si impiega un paio di ore, tra atovelox e traffico.
Vi sono solo due strade,l’Appia e la Flacca, entrambe costruite dai romani duemila anni fa,a Gaeta sta nascendo l’unica grande opera della Provincia: la ferrovia Gaeta-Formia, voluta dal Sindaco Raimondi, dall’allora sindaco di Formia Bartolomeo e soprattutto dal Governatore della regione Lazio Piero Marrazzo, che ha inaugurato anche il Polo internazionale della Nautica nell’area del Consorzio industriale, fino ad allora inoperoso sul nostro territorio.
Una simbiosi tra il nostro sindaco e l’avv. Salvatore Forte ha messo in atto la sinergia necessaria per l’attuazione di questo progetto.
La regione Lazio governata da Marrazzo ha sempre sostenuto progetti validi, e non ha mai guardato al colore,o se una giunta fosse di destra, di sinistra o civica. Chiedere conferma di ciò al sindaco di Priverno Umberto Macci. Gaeta con la sua giunta civica, ha trovato in Regione sempre porte aperte. Ultimamente, grazie all’assessore Astorre si sono trovati i finanziamenti per la riattazione della Cattedrale, arriveranno alla città ben 2.970.000 euro, e il Dott. Raniero De Filippis, nominato commissario dell’Ipab da Marrazzo, sta mettendo fine al letargo del santuario dell’Annunziata.
Sono arrivati ad oggi 450 mila euro per la sistemazione della Sorresca, della facciata esterna della Chiesa di cui sopra e per la sua pavimentazione storica.Altri 350 mila euro sono arrivati per la chiesa di Santa Lucia.
Fra qualche giorno inizieranno i lavori per l’illuminazione dei bastioni della cinta di terra della città,soldi arrivati grazie ad un bando regionale per” le città con servitù militari”. Gli uffici si stanno adoperando per mettere in esecuzioni i lavori ad un manufatto insistente su uno dei terreni della camorra acquisiti alle proprietà comunali. Sono centomila euro assegnati alla nostra città grazie ad un altro bando voluto dall’Assessore Daniele Fichera a cui la giunta Raimodi ha partecipato, la mafia si combatte anche così. Diamo i nostri migliori auguri a Domenico D’Alessio, sindaco civico di Aprilia, come noi, troverà la regione Lazio disponibilissima.
Il Governatore Marrazzo era a capo della “Lista civica Marrazzo”, grazie ai voti della quale, oggi governa la nostra regione, nonostante le difficoltà economiche e i tagli del governo centrale. Quando Prodi era al governo, regalò mille miliardi al Piemonte per riattare i beni savoiardi.
Berlusconi sta regalando 150 milioni di euro alle città amiche. Un governo repubblicano dovrebbe celebrare, nel 2011, i 150 anni della nefasta invasione del Sud da parte della monarchia sabaura.
Questi governanti non amano il sud se festeggiano i fasti di una monarchia che ha dato all’Italia morti a milioni e dolori, che ha fatto emigrare 30 milioni di meridionali. Gaeta fu distrutta da 160 mila bombe piemontesi, vi sono ancora le macerie di quel bombardamento, se non arrivano i soldi alla nostra città, come sono arrivati ad altre che con il risorgimento non c’entrano niente, penseremo ad andarcene con la Spagna.Siamo stati confederati con gli spagnoli per duecento anni, e mai han fatto emigrare nostri concittadini.Oggi 150 mila giovani sono costretti ad emigrare ogni anno.
Il Sud ribolle, in Sicilia il movimento autonomista ha il 16% di consensi, a Lecce con la Poli Bortone, “IO SUD” è arrivata al 21 per cento.
Destra e sinistra sono avvertiti, e anche il governo attuale.
Nel 1860 e dintorni nel sud cento città sono state bombardate e massacrate, i morti furono oltre un milione, e fummo chiamati Briganti.
Oggi ci chiamano terroni, e vogliono anche i nostri voti?
Gaeta e Aprilia sono gli apripista di una nuova era, ma lassù, non se ne sono ancora accorti.

Fonte:ReteSud
Inserito da: brigantedelsud | Giugno 14, 2009

Miss Due Sicilie a Casamassima ( Bari)

Un successo la prima edizione del concorso Miss Due Sicilie e Brigantessa del Sud E-mail
Scritto da Francesco Laricchia – Rete Sud

miss_sud_2009_ico.jpgCasamassima (BA) 14 giugno 2009 - Centinaia di persone hanno partecipato alla 1^ edizione del concorso per la elezione di Miss Due Sicilie e Brigantessa del Sud organizzato dall’Associazione Rete Sud a Casamassima il 13 giugno in occasione della Festa Nazionale regnicola.

Il concorso che non si basa su bellezza o formosità delle partecipanti ma esclusivamente sulla provata capacità, determinazione e grinta delle stesse, ha visto attribuire la fascia di Brigantessa del Sud ad una emigrata dalla repubbliche russe mentre le altre due fasce (miss e lady) sono andate a due partecipanti della provincia di Bari.

stemma_borbone.jpgLa Giuria del concorso, formata oltre che dallo scrivente dagli amici Marabello, Linzalone, Luisi, Gentile e dalle gentili consorti, era presieduta dal generale Giuseppe Rella. A tutte le partecipanti è stato consegnato un diploma di partecipazione riportante in bella vista lo stemma del Regno ed alcuni dei Primati del Sud preunitario. Nel corso della serata non è mancato lo spazio per piccole “pillole di storia” che pubblico e partecipanti hanno mostrato di gradire.

Per il prossimo anno è intenzione dell’Associazione svolgere il concorso in più tappe nelle città del Sud sperando di poter condividere l’organizzazione degli eventi con le tante associazioni duosiciliane operanti nel meridione.


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Le finaliste del concorso Miss Due Sicilie e Brigantessa del Sud

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Le finaliste del concorso Miss Due Sicilie e Brigantessa del Sud

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Casamassima (BA) – La folla presente al concorso

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Casamassima (BA) – La folla presente al concorso

Inserito da: brigantedelsud | Giugno 10, 2009

il sud sta in cammino

Categoria: Info by brigantedelsud

Il Sud sta svegliandosi. In Sicilia, a Napoli, a Gaeta, a Mantova e centinaia di liste civiche meridionaliste hanno partecipato alla competizione elettorale del 6 e 7 giugno. Stiamo seminando.

Il Partito del Sud ringrazia i 616 elettori che hanno dato alla nuova formazione politica italiana. Dopo 150 anni di colonizzazione culturale, economica, politica, bancaria non era facile presentarsi con un partito identitario. La colonizzazione ha toccato tutte le branche dell’economia. Nel 1861 il Sud era ricco,non vi erano disoccupati, nè emigranti. Il Tesoro italiano era di 668 milioni di lire e ben 443 appartenevano al Sud ( i due terzi). L’apparato industriale era di prim’ordine. Nelle fabbriche del Sud vi lavoravano 1.800.000 operai contro il 1.100.000 dell’altra Italia. In 150 anni il Nord ha devastato fisicamente le nostre città. Cavour e compagni hanno prodotto un milione di morti nella guerra civile chiamata di “repressione del brigantaggio”, dopo di che iniziò una emigrazione biblica che nemmeno gli ebrei hanno conosciuto. Ben 30 milioni di meridionali han dovuto lasciare la loro terra. Il Nord ha colonizzato il commercio, branca vitale dello smercio dei prodotti meridionali, della produzione agricola, artigianale, industriale. Complessi commerciali come le Coop, come i supermercati Panorama,Standa, Upim, i vari Outlet hanno determinato la chiusura di migliaia di negozi. Ogni supermercato nuovo che si insedia sul territorio determina la chiusura di 800 negozi. Dal 1861 che si opera un drenaggio fiscale abnorme verso il nord. Le rimesse dei nostri emigranti, i risparmi dei meridionali, che ammontano a miliardi di euro, sono utilizzati dalla banche e dalla Cassa Depositi e Prestiti che hanno arricchito solo gli industriali e i territori del Nord. La colonizzazione ha avuto fine con l’accorpamento delle banche del Sud a quelle del Nord. Dopo il Banco di Sicilia anche il glorioso Banco di Napoli è passato al gruppo San Paolo Imi di Torino. Un territorio senza banche, commercialmente parlando, muore di asfissia. I nostri operatori, sono costretti a rivolgersi alla Camorra e ai cravattari che strozzano i nostri commercianti. Questo stato di cose determina disoccupazione, fame, povertà. Nessuno investe più nel Sud. Il commercio sta morendo, le industrie sono morte,i nostri giovani sono costretti ad emigrare senza soluzione di continuità.150 mila giovani lasciano i loro paesi ogni anno, nessuno ne parla. Noi del Partito del Sud ci ribelliamo a detto sistema, oggi abbiamo un partito di riferimento, di identità territoriale. Chi ha creato questa situazione è il Risorgimento piemontese, vero cancro che ha prodotto una metastasi mortale per i meridionali.Quel sistema è in crisi profonda, ha generato partiti di destra e di sinistra che difendono gli interessi economici Tosco-Padani. Questi partiti difendono gli interessi economici delle compagnie mediatiche, di quelle telefoniche, di quelle assicuratrici, dei complessi industriali, delle banche, tutti del Nord. Quella che chiamano economia italiana è solo tosco-Padana. Al Sud hanno lasciato solo disperazione, emigrazione. Tutto l’apparato economico è del Nord, da Roma in su.

616 persone, in provincia di Latina hanno dato fiducia al Partito del Sud, noi li ringraziamo.Siamo arrivati ultimi alla competizione elettorale, ne siamo fieri ed orgogliosi,sapevamo delle difficoltà, conosciamo la storia e non è facile prendere consensi con la sola volontà e determinazione dei nostri pochi combattenti, ma la Storia sta dalla nostra parte,un giorno vinceremo. Destra e sinistra, per combatterci, si alleeranno, perchè sono portatori di interessi che non sono del Sud.E’ la prima volta che il nostro partito si presenta ad una competizione elettorale italiana, ci siamo presentati anche a Virgilio e a Suzzara in provincia di Mantova, e a Napoli. Intanto abbiamo inaugurato a Catania il primo Supermercato “Compasud” d’Italia, vi hanno aderito 600 operatori agricoli e industriali del Sud, smercerà solo merce prodotta nel Sud. In Sicilia il Partito autonomista di Lombardo ha ottenuto il 16 % dei consensi, vuole fare il partito del Sud che già esiste. Il governatore della Sicilia deve solo staccare il cordone ombelicale che lo lega ai partiti, noi siamo qui. L’idea di Partito del Sud è nata a Gaeta. La storia è fatta di corsi e ricorsi.

Dobbiamo ricostruire la nostra economia.Noi abbiamo già cominciato. Gli ascari dei partiti del nord possono solo obbedire, presentarsi da comparse alle elezioni, ma devono sottostare agli imput economici di cui sono inconsapevoli difensori. Auguriamo al Presidente Cusani di amministrare nel migliore dei modi la Nostra provincia. Noi appartenavamo ad una provincia ricca, prospera, chiamata Terra di Lavoro. Era la Manchester italiana nel 1800, vi era un complesso industriale di 7 mila fabbriche, una agricoltura fiorentissima. Il sistema dei Partiti di Destra, di Centro e di Sinistra l’han fatta diventare la terra di Gomorra, hanno riempito la Campania di spazzatura e han fatto indebitare i comuni all’inverosimile. Vogliamo un federalismo vero, quello Fiscale arricchirà ancor più le regioni del Nord. Rivogliamo che i porti siano gestiti da enti comunali, che le spiagge ritornino alle città costiere, che i prodotti agricoli siano venduti dagli agricoltori, oggi strozzati dai vari Mof che produce solo Mercanti e speculazione. Rivogliamo le nostre Banche, si devono costituire compagnie assicuratrici, telefoniche, industriali del Sud. Soprattutto rivigliamo l’etere che i Lumbard Berlusconi e Tronchetti Provera ci hanno rubato imponendoci i loro prodotti con spot asfissianti e voti. La rivoluzione meridionale sarà possibile solo se le nostre idee entrano nelle menti e nelle case della gente. Il colonialismo culturale e storico è stato devastante per le nostre popolazioni. Nel 1800 ci chiamavano briganti, oggi ci chiamano terroni e, li votiamo anche. In pr di Latina abbiamo seminato: 616 persone diventeranno 6000, poi 60.000. Abbiamo seminato anche in Lombardia, un giorno ci presenteremo anche a Pontida. In Sicilia, con Lombardo, si è recepita l’identità meridionalsita,e nelle Puglie con Adriana Poli Bortone è nato “IO SUD”: avanti tutta, dobbiamo solo unire le varie anime che compongono i movimenti meridionalisti d’Italia, e sono tanti, la via maestra è stata tracciata, un giorno arriveremo a Roma, e riconquisteremo la Padania e i suoi mercati.Lì non si procrea più, non figliano.Sono stati affogati dal Dio Denaro, Dobbiamo riprenderci qui 443 milioni di lire del 1861 che sono stati drenati dai vari governi di destra e di sinistra verso il Nord

Il Partito del Sud

venerdì 5 giugno 2009

Ecco i nuovi eroi del sud

VOTA PARTITO DEL SUD, VOTA INSORGENZA CIVILE

Vota per il SUD :

Provinciali di Latina:VOTA PARTITO DEL SUD – CANDIDATO PRESIDENTE ANTONIO CIANO

Provinciali di Napoli : VOTA INSORGENZA CIVILE- CANDIDATO PRESIDENTE ORLANDO DICE’

Comunali di Suzzara (MN) : VOTA PARTITO DEL SUD – CANDIDATO SINDACO ANTONIO IANNACCONE

Comunali di Virgilio (MN): VOTA PARTITO DEL SUD – CANDIDATO SINDACO NUNZIO DINACCI

CHI CONTINUA A VOTARE DX E SX INGUAIA ANCHE TE. DIGLI DI SMETTERE !

Pubblicato da NON MI ARRENDO a 6/05/2009 04:45:00 PM 0 commenti
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Il programma del Partito del Sud per le provinciali di Latina 2009

E’ nei programmi del Partito del Sud un federalismo a tutto campo e l’autonomia completa dei Comuni in tutta Italia. Questa nostra Italia, nata sulle ceneri di casa Savoia, di fatto, non ha mai esercitato i dettami della nostra Costituzione.

I Comuni, ormai oberati dallo strapotere dello stato centrale, sono prossimi al fallimento completo, se non si dà loro le opportunità di staccarsi dalla burocrazia di stampo savoiardo che ci è stata imposta in 150 anni di colonialismo becero. Federalismo significa dare alle autonomie locali l’opportunità di gestire le proprie risorse, le proprie ricchezze e di far pagare le tasse ad evasori che oggi, sono sconosciuti o quasi, grazie ad un sistema fiscale che premia i furbi e opprime i deboli.

Sappiamo che ciò è compito del Parlamento italiano, ma una provincia deve pressare da vicino i parlamentari a che ci sia un ribaltamento totale, a che tutti paghino le tasse e che tutti siano meno oberati e ricattati da un sistema avverso agli interessi dei cittadini.

Il Partito del Sud ritiene fondamentale riappropriarsi del territorio di
competenza, e a che finisca l’emorragia migratoria dai paesi del Mezzogiorno
e propone:

1)Riappropriarsi dell’etere della nostra Provincia, per far si che i grandi
Network padani siano ammutiti una volta per sempre e possano trasmettere
solo nelle regioni del Nord.La gente ha bisogno di conoscere la storia del
territorio per costruire il proprio futuro. Oggi siamo un mercato politico-
economico dipendente dalle strutture ed infrastrutture Tosco- padane.

Destra e Sinistra sono solo delle indicazioni stradali, ma riescono, grazie
al tambureggiamento mediatico, a drogare le menti geriatriche della gente.

Il partito del Sud propone ai cittadini di questa provincia un programma
serio di riappropriazione delle nostre risorse:

2)Riappropriarci delle nostre spiagge, oggi dello Stato centrale, i cuoi
proventi vanno nelle casse del Demanio. Ai comuni non va un centesimo, ma
sono costretti a portare nei luoghi di villeggiatura acqua, fogne, luce,
gas, reti telefoniche, oltre alla pulizia delle stesse spiagge.

3)Riappropriarci della nostro bene più prezioso, l’acqua, oggi gestita da
una società privata, Acqualatina, invisa a tutti e benvoluta dal gruppo
dirigente del Popolo delle Libertà, che ci sguazza da nanabbi,i con stipendi
faraonici per i suoi dirigenti strozzando il popolo con bollette carissime.
L’acqua è un bene naturale, deve essere gestita dai comuni, come è sempre
stato. Guadagnare su un bene primario è da capitalismo becero.

4)Riappropriarci della nostra agricoltura, oggi strozzata dal Mof di Fondi,
nelle mani dei Mercanti del tempio. Il MOF deve essere gestito dalle
imprese agricole della nostra provincia.Deve finire lo stato comatoso, deve
finire lo strapotere di questi mercanti, deve cominciare una nuova era,
altrimenti i nostri territori saranno sempre più poveri, la camorra sempre
più ricca e potente. Dare ai contadini la possibilità di vendere
direttamente i loro prodotti è fondamentale.

5)Riappropriarci del mare che per secoli ha arricchito le nostre
popolazioni.Leggi inique centralistiche hanno regalato allo Stato milioni di
euro. Gaeta, per esempio,nel 1861 era una delle città più ricche
d’Italia,quando una banda di criminali, i Savoia e i loro accoliti,
l’assediarono e la spogliarono del suo mare, dei suoi beni demaniali, dei
suoi uffici, molti dei quali, oggi sono in altre città della provincia,
compresa Latina.

6)Riappropriarci dei nostri mercati. L’economia è tutta nelle mani dei
Tosco-padani, destra e sinistra non esistono, i partiti del Centro sinistra
difendono gli interessi globali delle regioni rosse ( Toscana, Emilia
Romagna,Umbria, Marche) che con le loro strutture economiche ( Coop, Conad,
Unipol, MPSiena,ed altre mille strutture economiche, difendono il loro
territorio, la loro economia, il loro potere politico. I partiti del Centro
destra difendono i tanti supermercati distribuiti sul nostro territorio, le
compagnie telefoniche, quasi tutte di Milano, quelle mediatiche, La 7 e
Madiaset in modo morboso, le compagnie assicuratrici, gruppi industriali
potenti, le piccole e medie imprese del Nord affossando quelle del Sud. Le
banche sono organismi vitali per l’economia. Una nazione senza banche muore
di asfissia, anche il banco di Napoli è stato asservito al San Paolo di
Torino, la colonizzazione è stata completata dopo 150 anni di cosiddetta
Unità d’Italia. Con le banche al soldo del Nord, la Camorra ingrassa , i
nostri commercianti hanno bisogno di crediti, ci pensa la MANDRACA (Mafia-’Ndrandeta
e Camorra) strozzando il commercio e l’economia del Sud

Noi del partito del Sud stiamo cercando di riprenderci ciò che ci
appartiene, il mercato. Un mese fa è stato inaugurato a Catania, grazie all’opera
del nostro vice coordinatore nazionale del partito Erasmo Vecchio, una
struttura che oggi conta circa 600 imprenditori che hanno dato vita al primo
COMPRASUD, d’Italia, un supermercato che vende solo prodotti meridionali. E’
il nostro futuro, a presto decine di queste strutture invaderanno i mercati
italiani. I nostri prodotti saranno venduti,i contadini non macereranno più
i loro prodotti.

Il Sud, dopo 150 anni di vassallaggio, ricomincia ad alzare la testa.

7) Riappropriarci della nostra ricchezza più grande, i nostri figli,
costretti ad emigrare senza soluzione di continuità fin dal 1861, quando i
piemontesi scannarono il Sud, che allora, era lo stato più ricco d’Italia e
non conosceva l’emigrazione.

8)Riappropriarci della nostra storia. Il Sud fu massacrato da casa Savoia.
Nel 1861 e dintorni vi furono un milione di morti, chiamati briganti. Si
ribellarono allo stato monarchico massonico dei Savoia, ateo. Fino al 1864
i Savoia espropriarono 400 conventi alla Chiesa e i relativi beni mobili ed
immobili. Gaeta fu espropriata dei suoi gioielli, i beni demaniali, come
furono espropriati ad altre città. Quei beni devono ritornare alle città
derubate.

La scuola, oggi governata da comuni e province, deve ridare ai nostri
ragazzi una educazione storica appropriata. Questa repubblica è nata dalla
ribellione degli italiani a casa Savoia. Mentre i nostri avi morivano sotto
i bombardamenti, il re soldato fuggiva davanti al nemico come un coniglio .
Altri re, sulla fortezza di Gaeta, hanno combattuto fino alla morte dando
onore al Sud intero. Oggi, l’UDC, altro partito filo padano e filo savoia,
ha presentato in Piemonte, alle elezioni europee, l’erede di quella casta
che per il Sud è stata nefasta e mortale, dopo che ha chiesto 270 milioni di
euro a noi repubblicani. Cancellare le strade e le piazze di quella genia di
malfattori deve essere prioritario, la nostra patria è nata il 2 giugno del
1946, e devono essere cancellate anche tutte le leggi e i regi decreti che
ammorbano il Sud. Ridare dignità alle città della nostra provincia, ridando
i nomi degli antichi borghi che niente hanno a che vedere con la
colonizzazione Mussoliniana. Diamo a queste città nomi che hanno dato onore
alla pianura pontina, quelli dei papi che l’hanno bonificata, quellid ella
famiglia Caetani che l’hanno arricchita

Dopo i piemontesi, che nel 1861 hanno depredato napoli ed il Sud di tutte le
ricchezze bancarie, umane, sociali, etiche, dopo che ci han tolto anche la
dignità, oggi arrivano i lombardi Bossi e Berlusconi. I piemontesi ci hanno
derubato 443 milioni di lire del 1861 e massacrato città e villaggi. Usarono
i cannoni rigati. Oggi Berlusconi, con le sue tv, sta distruggendo le menti
dei nostri giovani, incapaci ormai di reagire. Ma qualcosa si sta muovendo,
c’è una speranza, è il Partito del Sud, unico partito che difende gli
interessi dei meridionali, e noi siamo meridionali.

L’ultima malandrinata riguarda i fondi Fas. Allucinante la sottrazione
sistematica e spudorata di risorse mentre i ministri menano vanto della loro
attenzione verso il Mezzogiorno e promettono mari e monti, a cominciare dal
ponte sullo Stretto. L’antica copertura mediatica per compiere gli scippi.
Una specie di specchietto per le allodole.

Se un tempo il Sud era usato come bacino di manodopera a basso costo per il
Nord, adesso è un pozzo da cui attingere risorse economiche. Esemplare a
riguardo è l’utilizzo del fondo per le aree sottoutilizzate (Fas).

Il Fas è uno strumento di finanziamento delle politiche di sviluppo per il
Meridione e per questo è soggetto a un vincolo territoriale che obbliga a
destinare queste risorse per l’85% al Sud e per il 15% al Nord.

La legge finanziaria del 2007 prevedeva che il fondo avesse una dotazione di
64,4 miliardi di euro dal 2007 al 2013, poi diventati 63,3 miliardi dopo la
ripartizione del Cipe (comitato interministeriale per la Programmazione
economica). Oggi è di 45 miliardi di euro.

Che fine hanno fatto i soldi che mancano all’appello?

Sono stati in parte utilizzati per scopi diversi rispetto allo sviluppo del
Sud.

Uno dei prelievi più consistenti dal Fas da parte del governo Berlusconi
risale al 2008 quando vengono utilizzati oltre 3 miliardi, la metà delle
risorse per il 2009.

I dati della ragioneria generale dello Stato elaborati da ItaliaOggi
indicano che in quel periodo sono stati spesi, tra gli altri, 528 milioni
per la copertura dell’abolizione dell’Ici sulla prima casa e disavanzi
sanitari, 195 milioni per gli aiuti alla compagnia Tirrenia e 1,4 miliardi
per il dl Ferrovie. Secondo il documento “Un balzo indietro per la Sicilia “
del centro studi della Cgil regionale, aggiornato al 31 dicembre 2008, sono
state sottratti 2,7 miliardi di euro da destinare al potenziamento della
viabilità di Sicilia e Calabria per rifondere i Comuni dai mancati introiti
dell’Ici sulla prima casa.
A fine 2008, si legge nello studio del sindacato, il Fas residuo era di
48.758 miliardi di euro.
Il 6 marzo scorso arriva il nuovo aggiornamento dei fondi da parte del Cipe
a 45 miliardi.
I 18 miliardi della quota nazionale del Fas adesso servono come risorse
anticrisi.
Dopo l’ultima riunione del Cipe, 4 miliardi vengono assegnati al fondo
ammortizzatori e 9 miliardi vengono messi nel fondo a sostegno dell’economia
reale (a discrezione della presidenza del Consiglio). In tutto, 5 miliardi
vanno alle infrastrutture. Della quota destinata alle regioni, 22 miliardi
vengono assegnati alle regioni del Mezzogiorno e 5 miliardi al Centro-Nord.
Dal allora a oggi la Sicilia è l’unica regione che aspetta ancora l’approvazione
del piano attuativo regionale da oltre 4 miliardi.
Intanto alcuni stanziamenti già programmati dal ministro dello Sviluppo
economico, Claudio Scajola, restano bloccati in attesa che Palazzo Chigi
decida le priorità, 2 miliardi destinati al recupero dei siti industriali
inquinati, 1,8 miliardi per nuovi contratti di sviluppo per il Mezzogiorno,
700 milioni per incentivare l’utilizzo di fonti rinnovabili e gli interventi
per il risparmio energetico.

Pubblicato da NON MI ARRENDO a 6/05/2009 03:00:00 PM 0 commenti
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1799 – 2009: DI NUOVO INSORGENZA !

BASTA CON GLI SPRECHI:

INSORGENZA ASSALTA LA PROVINCIA

SE TI CONVINCONO CHE NULLA PUO’ CAMBIARE NULLA CAMBIERA’

ORLANDO DICE’ PRESIDENTE

Collegio
zona
CANDIDATI
1
Napoli
Crocano Carmela
2
Napoli
Vincenzo Riccio
3
Napoli
Giovanni Palladino
4
Napoli
Anna luisa Napolitano
5
Napoli
Antonio Lamberti
6
Napoli
Massimo Calabrese
7
Napoli
Angelo Ranieri
8
Napoli
Ciro Marrazzo
9
Napoli
Salvatore Branno
10
Napoli
Gianluca Bozzelli
11
Napoli
Enrico Piantino
12
Napoli
Ciro Urciuolo
13
Napoli
Marra Luigi
14
Napoli
Giammarino Luigi (detto Gino)
15
Napoli
Carmine Ippolito
16
Napoli
Vincenzo Fumo
17
Acerra
Antimo Ceparano
18
Afragola
Michele Turizio
19
Arzano
Carmen Bonomo
20
Boscoreale
Marcello Tucci
21
Caivano
Mafalda Insigne
22
Casoria
Annalisa Fucito
23
Castellammare
Avano Antonio
24
Ercolano
Avano Antonio
25
Frattamaggiore
Vincenzo Cimino
26
Giugliano
ANTONIO COSTANZO
27
Gragnano
Vincenza Pelella
28
Ischia
Salvatore Penne
29
Marigliano
Davide D’Angelo
30
Marano
Mario Gallo
31
Mugnano
Raffaela Palladino
32
Nola
Mario Caruso
33
Poggiomarino
Piccioni Stefano
34
Pomigliano
Gennaro Alfiero
35
Pompei
Gennaro Ioimo
36
Portici
Anna Avano
37
Pozzuoli
Massimo Sorrentino
38
Quarto
Antonio Napolitano
39
San Giorgio a Cremano
Giuliano Falanga
40
Sant’antimo
Alessandro Calvo
41
Somma Vesuviana
Bizzarro Giuseppe
42
Sorrento
Rachele Tizzano
43
Torre annunziata
Iadaresta Annamaria
44
Torre del Greco
Gaudino Michele
45
Volla
Gustavo Miele
Pubblicato da NON MI ARRENDO a 6/05/2009 02:58:00 PM 0 commenti
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SUZZARA (MN): LA LISTA DEI CANDIDATI DEL PARTITO DEL SUD ALLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI

Candidato Sindaco:
Antonio Iannaccone
.
.
Candidati Consiglieri:
Domenico Battaglino
Emilia Rosiello
Mauro Pignataro
Maria Borrelli
Imma Oliva
Antonio Cuoco
Armando Pasquariello
Michele La Marca
Andrea Sgambato
Ida Pedone
Alberto Cuomo
Cinzia Cabras
Manzio de Sury
Enrico Viciconte
Giuseppe Lipari
Pubblicato da NON MI ARRENDO a 6/05/2009 02:55:00 PM 0 commenti
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VIRGILIO (MN): LA LISTA DEI CANDIDATI DEL PARTITO DEL SUD ALLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI

CANDIDATO SINDACO :
NUNZIO DINACCI

CANDIDATI CONSIGLIERI :

RINALDI ANTONIETTA
CUOCO ANTONIO
LA MARCA MICHELE
PEDONE IDA
OLIVA IMMA
BATTAGLINO DOMENICO
SGAMBATO ANDREA
CABRAS CINZIA
PIGNATARO MAURO
ROSIELLO EMILIA
PANNELLA FERDINANDO
PASQUARIELLO ARMANDO
CUOMO ALBERTO
BARBIERI MASSIMO
IANNACCONE SERENA
Pubblicato da NON MI ARRENDO a 6/05/2009 02:53:00 PM 0 commenti
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Elezioni europee – Appello di Antonio Ciano a favore del meridionalista ANTONIO RAIMONDI Sindaco di Gaeta

Compatrioti,
il Sindaco di Gaeta, dott. Antonio Raimondi, si presenta alle elezioni europee.
Mi ha scritto una lettera aperta che divulgo, riprendetela, divulgatela anche voi nei vostri Blog, facciamola circolare.
Destra e sinistra, per noi del Partito del Sud, sono solo delle indicazioni stradali, dobbiamo riscattarci da 150 anni di dominio scellerato dei nostri territori, dell’esproprio che c’è stato delle nostre coscienze, della nostra economia, della nostra politica e della nostra storia.
Destra e sinistra rappresentano gli interessi Tosco-padani e non certamente i nostri.
In 150 anni hanno mortificato il Sud e lo hanno reso schiavo di Torino-Milano. Ormai siamo mercato delle loro industrie e delle loro banche.
Anche il glorioso banco di Napoli è stato asservito agli interessi torinesi, dobbiamo reagire.
L’opportunità, oggi l’abbiamo, è quella di eleggere un figlio di emigranti gaetani, oggi sindaco di Gaeta al Parlamento europeo.
Raimondi è nato in America, a Somerville ( Mass.) ma nessuno come lui conoscee la Questione Meridionale, l’ha assaggiata sulla sua pelle, è nelle sue ossa,tanto che per ben due volte, ha portato in consiglio comunale questioni riguardanti il Risorgimento piemontese.
Gaeta e il sud furono massacrati dalle truppe savoiarde, i morti furono altre un milione, conquista che ha prodotto una emigrazione senza soluzione di continuità che dura ancora.
Trenta milioni di meridionali hanno dovuto lasciare le nostre terre per un pezzo di pane nero, e la diaspora continua.
Il mio voto è per Antonio Raimondi, il voto dei compatrioti deve essere compatto.
Oggi l’UDC ha presentato alle elezioni europee l’erede di coloro i quali hanno sgozzato il sud, c’è chi può presentargli il conto.

Antonio Ciano

Coordinatore Nazionale del Partito del Sud
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Caro Antonio, Carissimo Brigante,
come sai sono candidato al Parlamento Europeo nelle liste dei Liberal Democratici Riformisti con Melchiorre nelle Circoscrizioni 1, 3 e 4.



E’ un partito che in Italia si presenta per la prima volta, ma con una lunga tradizione europea essendo il terzo gruppo parlamentare a Strasburgo.


Non ho preso la tessera del partito, ma ho accettato il loro invito in quanto seri e affidabili, ma soprattutto perche mi hanno dato la possibilità di incidere sul programma e di portare alcune delle istanze politiche a me care.


E’ stato LD a cercarmi sulla base del mio curriculum e soprattutto perché Sindaco di Gaeta.


E’ inutile nascondere quanto la nostra Amministrazione sia osservata con interesse da alcune forze politiche e con timore e odio da altre.
L’onestà, la moralità e la lealtà sono parole diventate prive di senso nella politica dei politicanti odierni.

La capacità di progettare soluzioni politiche per la convivenza civile senza beceri populismi sta diventando sempre più merce rara.


E’ in questo quadro che si inserisce la nostra battaglia per il ripristino della verità storica di quanto ci è accaduto tra il 1860 e il 61.

Una verità che fa male al mito risorgimentale e alla massoneria!

Dobbiamo assolutamente rimettere al centro della nostra azione politica la Questione Meridionale.


Senza voler fare del vittimismo, il Sud è fuori dall’Agenda politica dei nostri governi da decenni e negli ultimi tempi siamo trattati come un “inutile peso” per l’Italia.


Senza sapere che l’Italia l’abbiamo fatta noi meridionali, con le nostre braccia, le nostre intelligenze, i nostri cuori.


Caro Brigante, dobbiamo continuare a chiedere giustizia ai Savoia i quali hanno anche la faccia tosta di presentarsi con il clown/ballerino Emanuele Filiberto alle europee .

Chiederò a questo principe di cartapesta un faccia a faccia essendo anch’io candidato nel Nord-Ovest.


Devono ripagare i danni di guerra, di quella guerra mai dichiarata e che ha distrutto la nostra città (che non si è più ripresa per colpa loro) e fatto terminare il glorioso Regno delle due Sicilie.

Tutto questo sarà portato, grazie alla mia elezione, nelle opportune sedi europee.


Mi impegnerò in particolar modo per il nostro meridione, ma anche per tutto il sud d’Europa e per il sud del mondo.


Pertanto ti chiedo, caro Brigante, di votarmi e di farmi votare da tutti quei meridionali che non vogliono arrendersi alla Lega Nord, a Berlusconi o peggio ancora a traditori della nostra causa come Lombardo.


Certo sarebbe bello che la mia elezione avvenisse soprattutto nella Circoscrizione Sud, ma so bene che i meridionali sono dappertutto e vanno bene tutti gli apporti pur di arrivare al traguardo. Per ulteriori informazioni si può visitare il mio sito www.antonioraimondi.it

Un saluto a te e a tutti gli amici della causa meridionale!

Antonio Raimondi

L’efficienza dell’amministrazione Raimondi e l’insipienza delle giunte passate E-mail
Scritto da Partito del Sud
partito_sud_logo.pngGaeta 6 giugno 2009 – La fallimentare gestione della Ipab dell’annunziata dell’Avv. Mario Paone è sotto gli occhi di tutti. Durante la sua gestione ha procurato solo debiti. Ha fatto fermare i lavori del contratti di quartiere inerenti la struttura Ipab, ha perso una causa con un affittuario di un locale.
La chiesa dell’Anunziata era diventata un rudere, con mura fatiscenti, con un pavimento inesistente. La Regione, su pressione dell’assessore ai beni patrimoniali Ciano, lo ha sostituito. Al suo posto si è insediato il dott. Raniero De Filippis che in pochi giorni ha fatto arrivare alla Ipab 30 mila euro per il pavimento, 240 mila euro per la facciata esterna della Chiesa, 190 mila euro per la Sorresca. I lavori sono sotto gli occhi di tutti, non li vedono solo Matarazzo e Paone. Negli ultimi giorni, sono arrivati 2,970.000 ( duemilioninovecentosettantamila euro) per la ristrutturazione della cattedrale. La giunta di destra aveva regalato detta struttura alla Curia perchè non c’erano i soldi.

Noi li abbiamo trovati, grazie all’intervento dell’ass. Bruno Astorre. La giunta Marrazzo è vicino alla nostra città, la giunta Storace aveva azzerato il PUA di D’Amante, ha venduto l’ospedale ad una società privata. La giunta Magliozzi, vittima di personaggi che poi l’hanno suicidata,aveva azzerato anche i piani di zona di D’Amante, che aveva azzerato quelli di Reppucci. La giunta Raimondi non ha azzerato niente, ha accelarato le procedure, e a Gennaio del 2010 saranno consegnate le prime case in cooperativa sul C2 Ruaniello. Il B5 partirà fra pochi giorni e il C3 è arrivato dalla Regione e sarà portato al prossimo consiglio comunale. La cantieristica e il porto, grazie ad un protocollo di intesa con l’autorità portuale, il Prefetto Bruno Frattasi, il comune di Gaeta rappresentati dall’ass. Ciano e Avitabile, possono condurre attività prima negate.

Gaeta, grazie all’assessore Ciano, è diventata città guida nella regione Lazio per l’aquisizione dei beni demaniali. Il comune ha svolto tutto ciò che la burocrazia richiede, deve essere firmato un protocollo di intesa tra Regione, Demanio centrale dello stato e Comune. Torneranno alla nostra città la chiesa ed il convento di San Domenico con la copertura economica della regione pari a 5 milioni di euro e il complesso di San Michele Arcangelo che sarà dato al parco Riviera di Ulisse , la cui ristrutturazione sarà finanziata dall’assessorato all’ambiente con 36 milioni di euro. Vi nasceranno un laboratorio d’arte internazionale e un ostello per la gioventù. oltre al parco delle Rose sulla batteria duca di Calabria e nella villa Reale borbonica.

L’amministrazione Raimondi, nell’ultimo Bilancio di previsiopne, ha previsto la vendita delle case ove è situata la caserma dei carab inieri. Con il ricavato si costruirà una nuova caserma, alle falde di Monte Orlando. In cambio i carabinieri ci cederanno la Gran Guardia Borbonica, al centro di Gaeta, per la cui ristrutturazione, la Regnone Lazio, ha garantito la somma di 800 mila euro.Non solo marciapiedi e villette per i nostri bambini, la giunta Raimondi si sta attivando a largo raggio. La commissione urnanistica ha approvato le nuove volumetrie dell’area Avir, sono state portate da 50 mila metri cubi a 72,800. Verranno approvate nel primo consiglio comunale utile. La vetreria sarà fatta, nonostante l’opposizione testarda dell’opposizione di destra e di sinistra, che da 28 anni giace lì come un monumento alla loro stoltezza.

L’unica grande infrastruttura della provincia di Latina è stata voluta dal Sindaco Raimondi, dall’ex sindaco di Formia Bartolomeo, e dal Governatore Marrazzo. Un’altra opera è stata inaugurata tempo fa, il polo internazionale della Nautica all’interno del Consid, vi saranno 50 milioni di investimenti privati, saranno costruiti entro un anno 4 capannini industriali per la costruzione di panfili e barche. Tra Avir e Polo internazionale della Nautica gli impiegati saranno oltre 300. Questo significa progettare il futuro della nostra città.Il PUA è stato discusso da tutte le associazioni di categoria, sono state accolte molte delle osservazioni arrivate, sono state recepite, è stato consegnato il piano definitivo agli usffici dell’Urbanistica e per luglio sarà portato in consiglio comunale. In due anni non siamo stati inoperosi, il lavoro è stato fatto, si è seminato, dobbiamo solo raccogliere. Il Bilancio di previsione è passato grazie ad una maggioranza eroica, compatta.

E’ arrivata la stagione del raccolto.é stato approvato in consiglio comunale la vendita delle case comunali. Gli affittuari, dopo anni di attesa, posso comprare quegli appartamenti, e da lunedì prossimo, sono disponibili in banca, per gli affittuari che ne hanno fatto richiesta, 79 mila euro per l’integrazione fitti. Sono 98 i cittadini che riceveranno detti benefici. Per correttezza istituzionale, abbiamo inviato le lettere dei mandati venerdì scorso, proprio per evitare clientele ed operazioni sotto le elezioni, ciò che nopn è mai stato rispettato con le giunte passate


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