venerdì 5 giugno 2009
Ecco i nuovi eroi del sud
VOTA PARTITO DEL SUD, VOTA INSORGENZA CIVILE
Vota per il SUD :
Provinciali di Latina:VOTA PARTITO DEL SUD – CANDIDATO PRESIDENTE ANTONIO CIANO
Provinciali di Napoli : VOTA INSORGENZA CIVILE- CANDIDATO PRESIDENTE ORLANDO DICE’
Comunali di Suzzara (MN) : VOTA PARTITO DEL SUD – CANDIDATO SINDACO ANTONIO IANNACCONE
Comunali di Virgilio (MN): VOTA PARTITO DEL SUD – CANDIDATO SINDACO NUNZIO DINACCI
CHI CONTINUA A VOTARE DX E SX INGUAIA ANCHE TE. DIGLI DI SMETTERE !
Il programma del Partito del Sud per le provinciali di Latina 2009
E’ nei programmi del Partito del Sud un federalismo a tutto campo e l’autonomia completa dei Comuni in tutta Italia. Questa nostra Italia, nata sulle ceneri di casa Savoia, di fatto, non ha mai esercitato i dettami della nostra Costituzione.
I Comuni, ormai oberati dallo strapotere dello stato centrale, sono prossimi al fallimento completo, se non si dà loro le opportunità di staccarsi dalla burocrazia di stampo savoiardo che ci è stata imposta in 150 anni di colonialismo becero. Federalismo significa dare alle autonomie locali l’opportunità di gestire le proprie risorse, le proprie ricchezze e di far pagare le tasse ad evasori che oggi, sono sconosciuti o quasi, grazie ad un sistema fiscale che premia i furbi e opprime i deboli.
Sappiamo che ciò è compito del Parlamento italiano, ma una provincia deve pressare da vicino i parlamentari a che ci sia un ribaltamento totale, a che tutti paghino le tasse e che tutti siano meno oberati e ricattati da un sistema avverso agli interessi dei cittadini.
Il Partito del Sud ritiene fondamentale riappropriarsi del territorio di
competenza, e a che finisca l’emorragia migratoria dai paesi del Mezzogiorno
e propone:
1)Riappropriarsi dell’etere della nostra Provincia, per far si che i grandi
Network padani siano ammutiti una volta per sempre e possano trasmettere
solo nelle regioni del Nord.La gente ha bisogno di conoscere la storia del
territorio per costruire il proprio futuro. Oggi siamo un mercato politico-
economico dipendente dalle strutture ed infrastrutture Tosco- padane.
Destra e Sinistra sono solo delle indicazioni stradali, ma riescono, grazie
al tambureggiamento mediatico, a drogare le menti geriatriche della gente.
Il partito del Sud propone ai cittadini di questa provincia un programma
serio di riappropriazione delle nostre risorse:
2)Riappropriarci delle nostre spiagge, oggi dello Stato centrale, i cuoi
proventi vanno nelle casse del Demanio. Ai comuni non va un centesimo, ma
sono costretti a portare nei luoghi di villeggiatura acqua, fogne, luce,
gas, reti telefoniche, oltre alla pulizia delle stesse spiagge.
3)Riappropriarci della nostro bene più prezioso, l’acqua, oggi gestita da
una società privata, Acqualatina, invisa a tutti e benvoluta dal gruppo
dirigente del Popolo delle Libertà, che ci sguazza da nanabbi,i con stipendi
faraonici per i suoi dirigenti strozzando il popolo con bollette carissime.
L’acqua è un bene naturale, deve essere gestita dai comuni, come è sempre
stato. Guadagnare su un bene primario è da capitalismo becero.
4)Riappropriarci della nostra agricoltura, oggi strozzata dal Mof di Fondi,
nelle mani dei Mercanti del tempio. Il MOF deve essere gestito dalle
imprese agricole della nostra provincia.Deve finire lo stato comatoso, deve
finire lo strapotere di questi mercanti, deve cominciare una nuova era,
altrimenti i nostri territori saranno sempre più poveri, la camorra sempre
più ricca e potente. Dare ai contadini la possibilità di vendere
direttamente i loro prodotti è fondamentale.
5)Riappropriarci del mare che per secoli ha arricchito le nostre
popolazioni.Leggi inique centralistiche hanno regalato allo Stato milioni di
euro. Gaeta, per esempio,nel 1861 era una delle città più ricche
d’Italia,quando una banda di criminali, i Savoia e i loro accoliti,
l’assediarono e la spogliarono del suo mare, dei suoi beni demaniali, dei
suoi uffici, molti dei quali, oggi sono in altre città della provincia,
compresa Latina.
6)Riappropriarci dei nostri mercati. L’economia è tutta nelle mani dei
Tosco-padani, destra e sinistra non esistono, i partiti del Centro sinistra
difendono gli interessi globali delle regioni rosse ( Toscana, Emilia
Romagna,Umbria, Marche) che con le loro strutture economiche ( Coop, Conad,
Unipol, MPSiena,ed altre mille strutture economiche, difendono il loro
territorio, la loro economia, il loro potere politico. I partiti del Centro
destra difendono i tanti supermercati distribuiti sul nostro territorio, le
compagnie telefoniche, quasi tutte di Milano, quelle mediatiche, La 7 e
Madiaset in modo morboso, le compagnie assicuratrici, gruppi industriali
potenti, le piccole e medie imprese del Nord affossando quelle del Sud. Le
banche sono organismi vitali per l’economia. Una nazione senza banche muore
di asfissia, anche il banco di Napoli è stato asservito al San Paolo di
Torino, la colonizzazione è stata completata dopo 150 anni di cosiddetta
Unità d’Italia. Con le banche al soldo del Nord, la Camorra ingrassa , i
nostri commercianti hanno bisogno di crediti, ci pensa la MANDRACA (Mafia-’Ndrandeta
e Camorra) strozzando il commercio e l’economia del Sud
Noi del partito del Sud stiamo cercando di riprenderci ciò che ci
appartiene, il mercato. Un mese fa è stato inaugurato a Catania, grazie all’opera
del nostro vice coordinatore nazionale del partito Erasmo Vecchio, una
struttura che oggi conta circa 600 imprenditori che hanno dato vita al primo
COMPRASUD, d’Italia, un supermercato che vende solo prodotti meridionali. E’
il nostro futuro, a presto decine di queste strutture invaderanno i mercati
italiani. I nostri prodotti saranno venduti,i contadini non macereranno più
i loro prodotti.
Il Sud, dopo 150 anni di vassallaggio, ricomincia ad alzare la testa.
7) Riappropriarci della nostra ricchezza più grande, i nostri figli,
costretti ad emigrare senza soluzione di continuità fin dal 1861, quando i
piemontesi scannarono il Sud, che allora, era lo stato più ricco d’Italia e
non conosceva l’emigrazione.
8)Riappropriarci della nostra storia. Il Sud fu massacrato da casa Savoia.
Nel 1861 e dintorni vi furono un milione di morti, chiamati briganti. Si
ribellarono allo stato monarchico massonico dei Savoia, ateo. Fino al 1864
i Savoia espropriarono 400 conventi alla Chiesa e i relativi beni mobili ed
immobili. Gaeta fu espropriata dei suoi gioielli, i beni demaniali, come
furono espropriati ad altre città. Quei beni devono ritornare alle città
derubate.
La scuola, oggi governata da comuni e province, deve ridare ai nostri
ragazzi una educazione storica appropriata. Questa repubblica è nata dalla
ribellione degli italiani a casa Savoia. Mentre i nostri avi morivano sotto
i bombardamenti, il re soldato fuggiva davanti al nemico come un coniglio .
Altri re, sulla fortezza di Gaeta, hanno combattuto fino alla morte dando
onore al Sud intero. Oggi, l’UDC, altro partito filo padano e filo savoia,
ha presentato in Piemonte, alle elezioni europee, l’erede di quella casta
che per il Sud è stata nefasta e mortale, dopo che ha chiesto 270 milioni di
euro a noi repubblicani. Cancellare le strade e le piazze di quella genia di
malfattori deve essere prioritario, la nostra patria è nata il 2 giugno del
1946, e devono essere cancellate anche tutte le leggi e i regi decreti che
ammorbano il Sud. Ridare dignità alle città della nostra provincia, ridando
i nomi degli antichi borghi che niente hanno a che vedere con la
colonizzazione Mussoliniana. Diamo a queste città nomi che hanno dato onore
alla pianura pontina, quelli dei papi che l’hanno bonificata, quellid ella
famiglia Caetani che l’hanno arricchita
Dopo i piemontesi, che nel 1861 hanno depredato napoli ed il Sud di tutte le
ricchezze bancarie, umane, sociali, etiche, dopo che ci han tolto anche la
dignità, oggi arrivano i lombardi Bossi e Berlusconi. I piemontesi ci hanno
derubato 443 milioni di lire del 1861 e massacrato città e villaggi. Usarono
i cannoni rigati. Oggi Berlusconi, con le sue tv, sta distruggendo le menti
dei nostri giovani, incapaci ormai di reagire. Ma qualcosa si sta muovendo,
c’è una speranza, è il Partito del Sud, unico partito che difende gli
interessi dei meridionali, e noi siamo meridionali.
L’ultima malandrinata riguarda i fondi Fas. Allucinante la sottrazione
sistematica e spudorata di risorse mentre i ministri menano vanto della loro
attenzione verso il Mezzogiorno e promettono mari e monti, a cominciare dal
ponte sullo Stretto. L’antica copertura mediatica per compiere gli scippi.
Una specie di specchietto per le allodole.
Se un tempo il Sud era usato come bacino di manodopera a basso costo per il
Nord, adesso è un pozzo da cui attingere risorse economiche. Esemplare a
riguardo è l’utilizzo del fondo per le aree sottoutilizzate (Fas).
Il Fas è uno strumento di finanziamento delle politiche di sviluppo per il
Meridione e per questo è soggetto a un vincolo territoriale che obbliga a
destinare queste risorse per l’85% al Sud e per il 15% al Nord.
La legge finanziaria del 2007 prevedeva che il fondo avesse una dotazione di
64,4 miliardi di euro dal 2007 al 2013, poi diventati 63,3 miliardi dopo la
ripartizione del Cipe (comitato interministeriale per la Programmazione
economica). Oggi è di 45 miliardi di euro.
Che fine hanno fatto i soldi che mancano all’appello?
Sono stati in parte utilizzati per scopi diversi rispetto allo sviluppo del
Sud.
Uno dei prelievi più consistenti dal Fas da parte del governo Berlusconi
risale al 2008 quando vengono utilizzati oltre 3 miliardi, la metà delle
risorse per il 2009.
I dati della ragioneria generale dello Stato elaborati da ItaliaOggi
indicano che in quel periodo sono stati spesi, tra gli altri, 528 milioni
per la copertura dell’abolizione dell’Ici sulla prima casa e disavanzi
sanitari, 195 milioni per gli aiuti alla compagnia Tirrenia e 1,4 miliardi
per il dl Ferrovie. Secondo il documento “Un balzo indietro per la Sicilia “
del centro studi della Cgil regionale, aggiornato al 31 dicembre 2008, sono
state sottratti 2,7 miliardi di euro da destinare al potenziamento della
viabilità di Sicilia e Calabria per rifondere i Comuni dai mancati introiti
dell’Ici sulla prima casa.
A fine 2008, si legge nello studio del sindacato, il Fas residuo era di
48.758 miliardi di euro.
Il 6 marzo scorso arriva il nuovo aggiornamento dei fondi da parte del Cipe
a 45 miliardi.
I 18 miliardi della quota nazionale del Fas adesso servono come risorse
anticrisi.
Dopo l’ultima riunione del Cipe, 4 miliardi vengono assegnati al fondo
ammortizzatori e 9 miliardi vengono messi nel fondo a sostegno dell’economia
reale (a discrezione della presidenza del Consiglio). In tutto, 5 miliardi
vanno alle infrastrutture. Della quota destinata alle regioni, 22 miliardi
vengono assegnati alle regioni del Mezzogiorno e 5 miliardi al Centro-Nord.
Dal allora a oggi la Sicilia è l’unica regione che aspetta ancora l’approvazione
del piano attuativo regionale da oltre 4 miliardi.
Intanto alcuni stanziamenti già programmati dal ministro dello Sviluppo
economico, Claudio Scajola, restano bloccati in attesa che Palazzo Chigi
decida le priorità, 2 miliardi destinati al recupero dei siti industriali
inquinati, 1,8 miliardi per nuovi contratti di sviluppo per il Mezzogiorno,
700 milioni per incentivare l’utilizzo di fonti rinnovabili e gli interventi
per il risparmio energetico.
1799 – 2009: DI NUOVO INSORGENZA !
BASTA CON GLI SPRECHI:
INSORGENZA ASSALTA LA PROVINCIA
SE TI CONVINCONO CHE NULLA PUO’ CAMBIARE NULLA CAMBIERA’

ORLANDO DICE’ PRESIDENTE
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Collegio
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zona
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CANDIDATI
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1
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Napoli
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Crocano Carmela
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2
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Napoli
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Vincenzo Riccio
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3
|
Napoli
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Giovanni Palladino
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|
4
|
Napoli
|
Anna luisa Napolitano
|
|
5
|
Napoli
|
Antonio Lamberti
|
|
6
|
Napoli
|
Massimo Calabrese
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|
7
|
Napoli
|
Angelo Ranieri
|
|
8
|
Napoli
|
Ciro Marrazzo
|
|
9
|
Napoli
|
Salvatore Branno
|
|
10
|
Napoli
|
Gianluca Bozzelli
|
|
11
|
Napoli
|
Enrico Piantino
|
|
12
|
Napoli
|
Ciro Urciuolo
|
|
13
|
Napoli
|
Marra Luigi
|
|
14
|
Napoli
|
Giammarino Luigi (detto Gino) |
|
15
|
Napoli
|
Carmine Ippolito
|
|
16
|
Napoli
|
Vincenzo Fumo
|
|
17
|
Acerra
|
Antimo Ceparano
|
|
18
|
Afragola
|
Michele Turizio
|
|
19
|
Arzano
|
Carmen Bonomo
|
|
20
|
Boscoreale
|
Marcello Tucci
|
|
21
|
Caivano
|
Mafalda Insigne
|
|
22
|
Casoria
|
Annalisa Fucito
|
|
23
|
Castellammare
|
Avano Antonio
|
|
24
|
Ercolano
|
Avano Antonio
|
|
25
|
Frattamaggiore
|
Vincenzo Cimino
|
|
26
|
Giugliano
|
ANTONIO COSTANZO
|
|
27
|
Gragnano
|
Vincenza Pelella
|
|
28
|
Ischia
|
Salvatore Penne
|
|
29
|
Marigliano
|
Davide D’Angelo
|
|
30
|
Marano
|
Mario Gallo
|
|
31
|
Mugnano
|
Raffaela Palladino
|
|
32
|
Nola
|
Mario Caruso
|
|
33
|
Poggiomarino
|
Piccioni Stefano
|
|
34
|
Pomigliano
|
Gennaro Alfiero
|
|
35
|
Pompei
|
Gennaro Ioimo
|
|
36
|
Portici
|
Anna Avano
|
|
37
|
Pozzuoli
|
Massimo Sorrentino
|
|
38
|
Quarto
|
Antonio Napolitano
|
|
39
|
San Giorgio a Cremano
|
Giuliano Falanga
|
|
40
|
Sant’antimo
|
Alessandro Calvo
|
|
41
|
Somma Vesuviana
|
Bizzarro Giuseppe
|
|
42
|
Sorrento
|
Rachele Tizzano
|
|
43
|
Torre annunziata
|
Iadaresta Annamaria
|
|
44
|
Torre del Greco
|
Gaudino Michele
|
|
45
|
Volla
|
Gustavo Miele
|
SUZZARA (MN): LA LISTA DEI CANDIDATI DEL PARTITO DEL SUD ALLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI
VIRGILIO (MN): LA LISTA DEI CANDIDATI DEL PARTITO DEL SUD ALLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI
CANDIDATI CONSIGLIERI :
Elezioni europee – Appello di Antonio Ciano a favore del meridionalista ANTONIO RAIMONDI Sindaco di Gaeta
il Sindaco di Gaeta, dott. Antonio Raimondi, si presenta alle elezioni europee.
Antonio Ciano
Coordinatore Nazionale del Partito del Sud
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Caro Antonio, Carissimo Brigante,
come sai sono candidato al Parlamento Europeo nelle liste dei Liberal Democratici Riformisti con Melchiorre nelle Circoscrizioni 1, 3 e 4.
E’ un partito che in Italia si presenta per la prima volta, ma con una lunga tradizione europea essendo il terzo gruppo parlamentare a Strasburgo.
Non ho preso la tessera del partito, ma ho accettato il loro invito in quanto seri e affidabili, ma soprattutto perche mi hanno dato la possibilità di incidere sul programma e di portare alcune delle istanze politiche a me care.
E’ stato LD a cercarmi sulla base del mio curriculum e soprattutto perché Sindaco di Gaeta.
E’ inutile nascondere quanto la nostra Amministrazione sia osservata con interesse da alcune forze politiche e con timore e odio da altre.
L’onestà, la moralità e la lealtà sono parole diventate prive di senso nella politica dei politicanti odierni.
La capacità di progettare soluzioni politiche per la convivenza civile senza beceri populismi sta diventando sempre più merce rara.
E’ in questo quadro che si inserisce la nostra battaglia per il ripristino della verità storica di quanto ci è accaduto tra il 1860 e il 61.
Una verità che fa male al mito risorgimentale e alla massoneria!
Dobbiamo assolutamente rimettere al centro della nostra azione politica la Questione Meridionale.
Senza voler fare del vittimismo, il Sud è fuori dall’Agenda politica dei nostri governi da decenni e negli ultimi tempi siamo trattati come un “inutile peso” per l’Italia.
Senza sapere che l’Italia l’abbiamo fatta noi meridionali, con le nostre braccia, le nostre intelligenze, i nostri cuori.
Caro Brigante, dobbiamo continuare a chiedere giustizia ai Savoia i quali hanno anche la faccia tosta di presentarsi con il clown/ballerino Emanuele Filiberto alle europee .
Chiederò a questo principe di cartapesta un faccia a faccia essendo anch’io candidato nel Nord-Ovest.
Devono ripagare i danni di guerra, di quella guerra mai dichiarata e che ha distrutto la nostra città (che non si è più ripresa per colpa loro) e fatto terminare il glorioso Regno delle due Sicilie.
Tutto questo sarà portato, grazie alla mia elezione, nelle opportune sedi europee.
Mi impegnerò in particolar modo per il nostro meridione, ma anche per tutto il sud d’Europa e per il sud del mondo.
Pertanto ti chiedo, caro Brigante, di votarmi e di farmi votare da tutti quei meridionali che non vogliono arrendersi alla Lega Nord, a Berlusconi o peggio ancora a traditori della nostra causa come Lombardo.
Certo sarebbe bello che la mia elezione avvenisse soprattutto nella Circoscrizione Sud, ma so bene che i meridionali sono dappertutto e vanno bene tutti gli apporti pur di arrivare al traguardo. Per ulteriori informazioni si può visitare il mio sito www.antonioraimondi.it
Un saluto a te e a tutti gli amici della causa meridionale!
Antonio Raimondi

