L’On. Sesa Amici si è dichiarata insoddisfatta della risposta che oggi il
Governo ha dato in VII Commissione (Cultura) della Camera dei Deputati, all’interrogazione
parlamentare riguardante le TV di strada di cui è firmataria. Il capogruppo
del Pd in I Commissione ha chiesto al Ministro Scaloja «quali iniziative
intendesse intraprendere al fine di garantire il sereno esercizio del
diritto alla liberta di pensiero e di informazione, in linea con l’art. 21
della Costituzione e con la normativa comunitaria e, in particolare quali
misure intendesse adottare al fine di colmare il vuoto legislativo in
materia». «Nonostante le telestreet siano emittenti televisive no-profit con
finalità sociali e culturali, che promuovono dal basso un informazione
partecipata e nonostante le recenti sentenze che si sono pronunciate contro
i sequestri amministrativi delle televisioni di strada, il Governo –
dichiara l’on. Amici – non ritiene necessario un intervento riguardo la loro
legittimazione. Anzi ritiene di riconsiderare il fenomeno, in termini di
maggiore frequenza di intervento da parte delle Autorità competenti
attraverso provvedimenti restrittivi nei loro confronti. È singolare come le
televisioni di strada, che non utilizzano affatto le frequenze, bensì i loro
coni d’ombra, non interferendo quindi con le frequenze utilizzate dagli
operatori autorizzati e che quindi non intaccano assolutamente nessun
diritto reale, vengano chiuse, mentre altre situazioni palesemente in
contrasto con le leggi dello stato, come per l’uso delle frequenze da parte
di Rete 4, che da tempo dovrebbe trasmettere via cavo, restano senza alcuna
sanzione. Di fronte ad un “vuoto legislativo” – continua l’on. Amici- deve
prevalere il principio costituzionale della libertà di espressione,
garantito ad ogni cittadino dall’art. 21 della costituzione».
Il partito del Sud ringrazia l’on. Sesa Amici per l’interessamento avuto per
il caso TMo Gaeta, la prima telestreet italiana chiusa arbitrariamente dai
segugi ministeriali al servizio di Berlusconi e Scaloja, il cui governo
rappresenta la repubblica delle banane del Nord, i cui rappresentanti sono
stati votati da nessuno.
In Italia, la legge Mammì e quella Gasparri hanno determinato di fatto un
colpo di stato.Oggi, per prendere consensi, in occidente, non servono
eserciti, non servono militari con mitra e carri armati, serve la tv che,
massacra le menti della gente, esercita un potere sulla mente umana
devastante.Il socialista Craxi prima e la sinistra dopo hanno consentito che
il massone piduista liberal massonico Silvio Berlusconi creasse una banda di
burrattini al servizio della causa del Nord.Questo governo di tipologia
fascista, illiberale, stalinista vuole controllare in modo totale
l’informazione e ha spento l’unica voce veramente libera del sud: TMO Gaeta.
I liberal massoni sanno che il pericolo, per loro, non è il comunismo,ma il
Partito che andrà al potere nel giro di pochi anni, il Partito del Sud ha
nel DNA della storia risorgimentale l’avversione al liberismo
piemontese-Lumbard che ha determinato la morte di oltre un milione di
contadini chiamati briganti, che ha determinato l’emigrazione di 25 milioni
di meridionali in 150 anni di falsa unità d’Italia, il massacro economico
del Sud, il massacro del suo territorio.Tale partito sarà cancellato dalla
storia. Il ministro della repubblica delle banane del Nord, quello della
repressione nella caserma Bolzaneto di Genova, intima ai suoi scagnozzi la
repressione delle telestreet dimenticando che i tribunali della repubblica
italiana ne hanno confermato la legittimità. Abusivo è tutto l’apparato di
televisioni commerciali, abusiva è Rete4 del suo capo. Siccome il ministro
della repubblica delle banane costruita con le tv di Berlusconi non
riconosce le sentenze dei tribunali della repubblica italiana, noi non
riconosciamo la sua figura di ministro ed il suo governo. Le autorità
preposte devono spegnere Europa tv, lo ha stabilito una ordinanza sentenza
del Tribunale di Latina sezione di Gaeta, e i dirigenti del ministero delle
telecomunicazioni devono consentire la riapertura della prima telestreet
italiana. Il 17 di luglio la polizia postale e la digos di Roma volevano
sequestrare gli impianti di TMo Gaeta, che come tutti sanno, è la tv del
partito del Sud. Il giudice Miliano di Latina si oppose a tale evenienza, ma
il provvedimento rimane in piedi. Il partito del Sud aspetta pazientemente
la revoca di tale provvedimento persecutorio,se ciò non dovesse accadere,
mobiliteremo i nostri concittadini e i nostri aderenti in azioni
spettacolari. Il mondo deve sapere da chi siamo governati. Intanto un
consigliere comunale del Partito del Sud di Gaeta, ha chiesto l’abbattimento
del traliccio che ospita i ripetitori di Europa Tv e di Madiaset, sembra
essere abusivo, ed è stato instalalto su un’area demaniale zona guerra. Che
sia abbattuto, e sarà il primo.Mediaset deve trasmettere solo in Lombardia,
questo territorio non gli appartiene. Il sud vuole la sua tv e l’avrà.
Intanto chiediamo alle procure della repubblica italiana di attivarsi,
qualcosa non quadra nelle dirigenze dei compartimenti territoriali delle
telecomunicazioni. Questi ultimi hanno un potere determinante di repressione
e di abilitazione di tv commerciali, qualcosa non quadra.Ben cinquemila
cittadini di Gaeta hanno firmato una petizione al sindaco Raimondi per la,
riapertura della loro telestreet, il giudice dott. Beniamino Russo ha
emanato una sentenza esemplare, Europa tv deve spegnere il suo segnale, la
polizia postale di Roma si attivi, o sarà denunciata per omissione in atti
d’ufficio e i suoi dirigenti per abuso di potere. La destra, in Italia e, in
particolare in provincia di Latina, ha tra le mani tutta l’informazione;
tutte le tv commerciali, tutta la stampa. Il Giornale di Berlusconi
addirittura viene regalato. La provincia di latina è un laboratorio
riuscito, la stessa cosa la stanno operando nel resto d’Italia, ed il
consenso al massone Berlusconi cresce, ma la libertà sta svanendo, anche con
leggi repressive sulla stampa ancora libera.Bisogna reagire energicamente.
Antonio Ciano
Segretario nazionale del partito del Sud
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[…] Fonte: Partito del Sud- Gaeta […]
By: Il Governo italiano Vs. T.M.O. le Telestreet e le sentenze della Magistratura… | Yourpage live news aggregator on ottobre 25, 2008
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